|
xxx LEGIONE "ULPIA TRAIANA"
SEZIONE I - DEFINIZIONE
La legione è l'istituzione cardine della societа
Romana.Essa da centinaia di anni si prefigge il compito
di difendere Roma tutta e i suoi gloriosi confini più
remoti.
SEZIONE II - SCOPO
GENERALE
La legione ha compiti sia in pace che in guerra.In
pace si prefigge di mantenere e controllare i territori
Romani mantenendo l'ordine e la disciplina in ogni
regione Romana e di difendenderle da minacce esterne.
In guerra il suo compito è quello di difendere i
confini minacciati da nemici esterni o di condurre
campagne di conquista volute dall'imperatore e da Roma
tutta.
SEZIONE III - STILE E
COMPORTAMENTO
i membri della legione sono tenuti a rispettare le
leggi dell'Impero e di essere per ogni cittadino un
modello da seguire.Le loro azioni non sono finalizzate
all’ottenimento di potere o denaro ma all’instaurazione
dell’ordine e della pace all'interno dell'Impero.E’
fondamentale nutrire profondo rispetto verso i
confratelli e verso i propri ufficiali.Gli appartenenti
alla legione dovrànno tenere un linguaggio e un
comportamento consono, ad essi è vietato abusare della
loro carica e dei loro poteri.
Dovrànno essere diplomatici e tolleranti ma
all’occorrenza anche autoritari, disponibili in ogni
momento e pronti ad aiutare i deboli e i bisognosi.
Dovrànno reputare la loro missione più di ogni altra
cosa,anche se si trattasse della loro vita.
Gli ordini del Legato sono incontraddicibili da ogni
membro della legione,soprattutto in pubblico.Mai un
legionario dovrа contraddire pubblicamente il suo
ufficiale o contravvenire a un ordine ricevuto;chi si
macchierа di tale colpa verrа immediatamente espulso
dalla legione senza possibilitа di ritornarvi.
Il saluto dei legionari è:"Forza e Onore".Il
suddetto saluto è obbligatorio in ogni situazione e
loco,sia quando ci si presenta sia quando ci si congeda.
Ogni legionario si può distinguere facilmente
essendo armato con armi ed equipaggiamento
Romano;inoltre è riconoscibile dai suoi sandali appositi
e dall'elmo montefortino.
SEZIONE IV - GERARCHIA
La legione è ordinata in due diversi rami:Cavalleria
e Fanteria,ordinati dalla seguente gerarchia in ordine
crescente:
Soldati:
Ausiliare
Legionario,Cavaliere
Sottufficiali:
Centurione Inferiore,Decurione Inferiore
Centurione Superiore,Decurione Superiore
Ufficiali:
Comandante di Manipolo
Comandante di Coorte
Comando:
Tribuno di Cavalleria
Tribuno di Fanteria
Legato della Legione
Cavalleria:
Questo organo della legione serve d'ausilio al vero
nerbo dell'esercito,che è la fanteria.I cavalieri sono
abili uomini che spendono la maggiorparte della loro
vita nell'addestramento e nell'arte del combattimento a
cavallo.Le azioni di questo corpo della legione sono di
supporto alla fanteria,di sfondamento delle linee
nemiche e di ausilio veloce e sicuro ai reparti
circondati.
Fanteria:
Questo è il nerbo dell'esercito Romano.Esso
costituisce la spina dorsale della legione che è
conosciuta per la sua invincibilitа proprio grazie a
questo reaprto.La fanteria Romana è dotata di eccellente
disciplina,ordine,compattezza,unitа e coraggio.
La sua forza risiede nell'unitа e nella compatteza
quando è schierata in formazione di combattimento.
SEZIONE V - CARICHE E
DESCRIZIONE
Legato della Legione - Egli è il comandante supremo
della legione,colui nella quale risiedono tutti i poteri
decisionali ed esecutivi dell'esercito.In pace ha il
compito di addestrare e di reclutare nuove milizie
nonchè di assegnare ogni ruolo all'interno
dell'istituzione.
In guerra ha il compito di condurre le campagne
militari,di organizzare le tattiche di difesa o di
attacco e di fare qualunque azione o manovra bellica che
decide.
Tribuno di Fanteria - Egli è il comandante della
fanteria tutta.Ha potere decisionale secondo solo al
Legato e in assenza di esso detiene il comando assieme
al Tribuno della Cavalleria.Egli è colui che riferisce
al legato i membri più idonei a salire di grado
all'interno del reparto della fanteria.In tempo di
guerra egli avrа potere decisionale su tutta la
fanteria,a meno che il legato stesso non si intrometta
nella decisione del tribuno.Partecipa al consiglio di
guerra.
Tribuno di Cavalleria - Egli è il comandante della
cavalleria tutta.Ha potere decisionale secondo solo al
Legato e in assenza di esso detiene il comando assieme
al Tribuno della Fanteria.Egli è colui che riferisce al
legato i membri più idonei a salire di grado all'interno
del reparto della cavalleria.In tempo di guerra egli
avrа potere decisionale su tutta la cavalleria,a meno
che il legato stesso non si intrometta nella decisione
del tribuno.Partecipa al consiglio di guerra.
Comandante di Coorte - Egli è il comandante della I
coorte della legione.E' uno degli ufficiali più valorosi
e onorevoli.Distintosi per eccellente condotta sia in
guerra che in pace egli avrа potere decisionale su tutta
la sua coorte.Può proporre promozioni ai tribuni che a
loro volta riferiranno il tutto al legato.Partecipa al
consiglio di guerra.
Comandante di Manipolo - Chiamato anche Centurione
Primalancia egli detiene il comando del I manipolo della
I coorte della legione.Sicuramente il più valoroso dei
combattenti,egli è un semplice centurione con doti
combattive eccellenti,inflessibile fedeltа,estremo
coraggio,ferrea disciplina e inneffabile virtù.Ha potere
decisionale su tutto il suo manipolo ma non può proporre
promozioni al di fuori di esso.Colui che ha il compito
di addestrare e allenare i legionari sotto la
supervisione del legato stesso.
Egli è l'unico centurione a poter far parte del
consiglio di guerra.
Centurione Superiore - Il centurione superiore
detiene il potere su tutta la sua centuria,ma non quello
decisionale,infatti egli dovrа sempre prima interpellare
un suo superiore prima di prendere decisioni.Egli è la
figura al quale i legionari fanno più
affidamento,essendo egli l'ufficiale che gli sta più
vicino,che dorme con loro,che li addestra personalmente
e che è a fianco a loro in ogni battaglia.Legionario tra
i migliori,egli ha grande esperienza dentro la legione,è
esperto d'ogni tattica militare,tecniche di
combattimento e d'ogni tipo d'arma.Non può partecipare
al consiglio di guerra.
Decurione Superiore - Il decurione superiore detiene
il potere su tutta la sua decuria,ma non quello
decisionale,infatti egli dovrа sempre prima interpellare
un suo superiore prima di prendere decisioni.Egli è la
figura al quale i cavalieri fanno più
affidamento,essendo egli l'ufficiale che gli sta più
vicino,che dorme con loro,che li addestra personalmente
e che è a fianco a loro in ogni battaglia.Legionario tra
i migliori,egli ha grande esperienza dentro la legione,è
esperto d'ogni tattica militare,tecniche di
combattimento e d'ogni tipo d'arma.Non può partecipare
al consiglio di guerra.
Centurione Inferiore - Il centurione inferiore è
l'immediato subordinato del centurione superiore.Secondo
ufficiale della centuria egli non ha potere ne
decisionale ne di alcun altro tipo sulla centuria.Uomo
di grande esperienza e di eccellenti doti combattive.Assume
immediatamente il comando della centuria quando il suo
superiore muore,viene espulso,degradato o promosso.Non
può partecipare al consiglio di guerra.
Decurione Inferiore - Il decurione inferiore è
l'immediato subordinato del decrurione superiore.Secondo
ufficiale della centuria egli non ha potere ne
decisionale ne di alcun altro tipo sulla decuria.Uomo di
grande esperienza e di eccellenti doti combattive.Assume
immediatamente il comando della decuria quando il suo
superiore muore,viene espulso,degradato o promosso.Non
può partecipare al consiglio di guerra.
Legionario - Spina dorsale della legione.Egli è il
milite per eccellenza,rappresenta il corpo principale
della legione.Segue il centurione della sua centuria per
imparare le tecniche di combattimento e la dura vita del
soldato.In battaglia viene impiegato sempre e non prima
della seconda linea.Non ha potere decisionale su nulla e
non può partecipare al consiglio di guerra.
Cavaliere - Colui che ha abbastanza esperienza
nell'arte del combattimento a cavallo.Costituisce il
nerbo del reparto della cavalleria.Segue il decurione
della sua decuria per imparare le tecniche di
combattimento e la dura vita del soldato.Non ha potere
decisionale su nulla e non può partecipare al consiglio
di guerra.
Ausiliare - Colui che è appena entrato a far parte
della legione.Non è un membro effettivo della legione e
segue in tutto e per tutto l'operato dei suoi superiori
per imparare e capire la tecnica da combattimento
Romana,sia esso che aspiri a divenire legionario o
cavaliere.Non può mai agire da solo e non ha potere
decisionale su nulla.Non può partecipare al consiglio di
guerra
SEZIONE VI - DECORAZIONI
All'interno della legione ci sono alcuni legionari
che si distinguono particolarmente per diversi
compiti,missioni o per la condotta svolta in legione.Per
questo ci sono varie decorazioni che premiano ogni
legionario distintosi in battaglia.
Corona Ossidionale : Viene conferita a chi libera
una cittа o un accampamento dall'assedio nemico.
Corona Civica : Questa corona viene conferita a chi
salva la vita a un cittadino Romano.
Corona Murale : A colui che per primo sale le mura
nemiche,siano esse torri,palizzate o muri semplici.
Corona Campale : A colui che per primo svacalca il
terrapieno nemico e si distingue nella lotta del corpo a
corpo.
Corona d'Alloro : A coloro che hanno dimostrato una
ferrea fedeltа alla legione e che hanno una condotta
esemplare per tutti,o a chi ha compiuto gesta eroiche.
Fascio Littorio : A coloro che in battaglia hanno
ucciso un numero di nemici elevato e per questo sono
premiati con questo ciondolo che rappresenta il comando
e la forza della legione romana.
Medaglie : Esse sono conferite ai centurioni di
maggiore esperienza e che hanno svolto il loro compito
in maniera eccellente o che si sono particolarmente
distinti in battaglia.
Armatura di Maglia : Questa armatura di maglia è
fatta di oro e viene conferita agli ufficiali più
valorosi e onorevoli della legione.Il possesso di tale
oggetto rappresenta una delle maggiori decorazioni
all'interno della Legione.
Corona Ovale : Rappresenta una delle maggiori
decorazioni all'interno della legione.Essa viene
conferita al generale che ottiene l'ovazione.Non può
essere conferita a nessuno tranne che al Legato o al
Tribuno
Scettro del Comando : Esso è la decorazione per
eccellenza.Viene conferito solamente alle cariche di più
alto rango e simboleggia l'imperium dell'ufficiale e
della sua parola.Esso infatti può anche essere
utilizzato nel consiglio di guerra o in qualunque altro
comizio,e quando la persona in possesso lo alza ha il
diritto di parola e ognuno deve ascoltarlo senza
interferire minimamente.Viene conferito solamente per
azioni altamente eroiche o per eccellente condotta
all'interno della legione,per fedeltа alla patria o per
il sacrificio verso la propria terra.
Corona d'Oro : Essa costituisce la decorazione più
prestigiosa di tutta la legione.Viene conferita al
generale che ha ottenuto il trionfo e che ha riportato
numerose vittorie nel campo militare.Possedere una tale
decorazione è sinonimo di prestigio a Roma e non
solo,colui che la possiede ha il dirito di parola in
ogni loco esistente.
SEZIONE VII - ORGANI
INTERNI ED AMMINISTRAZIONE
Ogni decisione in merito alla carriera
interna,all'assegnazione dei ruoli,ai congedi,alle
promozioni o a qualunque altra cosa riguardante la
legione spetta al Legato della Legione.
All'interno dell'istituzione vi è il consiglio di
guerra alla quale possono far parte solamente gli
ufficiali,presieduto dallo stesso Legato che ne è il
principale protagonista.Esso viene costituito solamente
in occasioni belliche per decidere sulle questioni più
importanti inerenti alla Legione e sulle tattiche da
seguire in ogni situazione e loco.
SEZIONE VIII - REQUISITI
E CARRIERA
Le gloriose porte della legione sono aperte a tutti
i cittadini Romani volenterosi di aiutare Roma nel
migliore dei modi.Per poter accedere alla legione è
necessario possedere requisiti di moralitа e di condotta
incensurabile,avere un ottima conoscenza dello statuto
della legione e delle leggi vigenti a Roma,di forza
combattiva e di possedere amor patrio e volontа di
sacrificio per la propria terra più di ogni altra
cosa,anche se si trattasse della loro stessa vita.Fedeltа
assoluta all'Imperatore e al Legato,grande coraggio e
molto onore,sono i requisiti primari per far carriera
all'interno della legio.
Inoltre non può concorrere ad entrare in legione chi
abbia la fedina penale sporca.
Nel caso in cui si possedessero tutti i requisiti
sopra elencati le gloriose ali della legione andranno ad
abbracciare qualsiasi aspirante a divenire legionario.
L'avanzamento di grado all'interno della legione
spetta come deicisione solamente al Legato sotto
consiglio del Tribuno che a sua volta lo ha ricevuto
dall'ufficiale minore.Stessa cosa vale per la
degradazioni,espulsioni o decorazioni.
|
|
|